Audi: la storia ed i successi del brand

La celebre casa automobilistica tedesca Audi, che è stata fondata all’inizio del Novecento (1909) da August Horch, da subito si è distinta per la qualità e l’eleganza delle sue creazioni.  Il nome dell’azienda deriva dal termine latino “audire“, che vuol dire “ascoltare”. Tale scelta è stata attuata per rendere omaggio al cognome del fondatore Horch, che in tedesco significa “ascolta”. Le prime vetture a portare il marchio Audi sono state la Type A, la Type B e la Type C, con le quali tale brand ha debuttato nel mondo delle corse automobilistiche.

Nonostante il grande successo riscontrato, con l’arrivo del primo conflitto mondiale e della crisi economica, l’azienda ha subito un duro colpo ed è stata portata al fallimento. A risollevare le sorti di tale importante casa automobilistica è stato il danese Jørgen Skafte Rasmussen, già titolare della DKW, che ha rilevato il marchio nel 1928.

Tuttavia, il crollo della borsa del 1929 ha riportato in piena crisi l’azienda, che, per riprendersi è entrata a far parte, nel 1932, dell’Auto Union, composta da altri 3 marchi: DKW, Wanderer e Horch, per poi subire un ulteriore battuta d’arresto, che è durata fino al 1965, quanto ha fatto il suo ingresso nel gruppo Volkswagen, che l’ha acquistata dalla Daimler-Benz. Ha avuto inizio così il grande successo di Audi, che continua ancora oggi. La prima vettura della nuova storia del brand è stata l’Audi 100. Un elemento distintivo di tale marchio tedesco è la trazione integrale “quattro”, che costituisce un vero e proprio motivo di vanto.

La gamma Audi

La gamma di vetture riproposte dal marchio tedesco è molto ampia. Si possono trovare, infatti, piccole utilitarie, ma anche ammiraglie, Suv, coupé a 3 e 5 porte, ed auto più sportive, come la TT e la supercar R8, la quale ha lo stesso motore della Lamborghini Huracan. Del resto, bisogna dire che tale brand tedesco ha inglobato anche il prestigioso marchio automobilistico Lamborghini e quello delle 2 ruote Ducati.

Quelli riproposti da Audi sono certamente veicoli costosi, in quanto garantiscono prestazioni elevate ed un design unico e estremamente legante. Guidare una vettura con i 4 anelli incrociati è davvero un’esperienza unica, per tanto non resta che andare a provarla in una delle tante concessionarie autorizzate. Per chi, invece, deve fare i conti con un budget più limitato, non deve per forza rinunciare all’ebbrezza di poter disporre di una macchina di questo tipo, ma può semplicemente puntare ad altre soluzioni.

Ci sono tanti operatori e broker, ad es. Arbnal, Finrent o Leasipblan dove si può trovare proposte di Audi con noleggio lungo termine, dove è possibile confrontare prezzi e farsi un’idea se per il proprio caso convenga più il noleggio auto l’acquisto di un’auto nuova.

Detto questo, in molti casi utilizzare tale formula è un’ottima idea, in quanto permette di evitare i costi di acquisto e di manutenzione previsti per le vetture del gruppo Audi, che sono decisamente levati. Tale forma contrattuale è vantaggiosa sia per i liberi professionisti con partita IVA, che per le piccole e medie aziende, ma anche per i privati. L’importante, in questi casi, è ricercare una delle aziende leader nel settore, in modo da essere sicuri che non si verifichino problemi durante il noleggio.

Audi: il marchio premium più venduto in Italia

Nel 2017 la filiale italiana della casa automobilistica tedesca ha venduto più di 67.000 auto, con una crescita prodigiosa del 4,9%, rispetto all’anno precedente. Ma a ciò va anche aggiunto che Audi, per il nono anno consecutivo è stata ritenuta miglior marchio premium in Italia. Il merito di tale successo è da imputare non solo al motore, all’uso dei materiali, ma anche al design inconfondibile.

Particolarmente apprezzata è stata l’Audi A4, con 11.200 unità consegnate, ma subito dietro si ritrova l’Audi Q2, che ha registrato più di 11.000 immatricolazioni. Un incredibile balzo in avanti nelle vendite ha fatto, invece, l’Audi Q5. Infatti, di tale modello ne sono state vendute ben 7.250 unità, con un aumento del 74% rispetto al 2016. Tuttavia, un aspetto su cui deve ancora lavorare tale brand è l’elettrificazione, ma sicuramente in poco riuscirà a proporre un numero sempre maggiore di vetture ibride ed elettriche.