Come si organizza un trasloco: 3 soluzioni alternative tra cui scegliere

Il fai da te

Un primo sistema che organizzare un trasloco senza dover spandere praticamente nulla è il fai da te. In questo caso, significa che devi occuparti tu stesso di tutto quello che serve per cambiare casa per cui devi imballare, smontare, trasportare, rimontare e mettere a posto tutto da solo. fare da sé però funziona solo se ahi un piccolo trasloco da fare, cioè senza oggetti ingombranti ed elettrodomestici perché altrimenti non ahi i mezzi adatti. Se da una casa arredata ti sposti un’altra con il mobilio già presente, allora potresti riuscire a farcela poiché saranno pochi i problemi e le questioni complicate che incontri. Se si tratta di un trasloco maggiore potrebbe essere necessario un maggiore impiego di tempo, oltre che di fatica e potresti essere molto stanco e stressato.

La ditta esterna

Una soluzione diametralmente opposta è quella di affidarti a una ditta esterna che si occupa di tutto quanto così tu non dovrai alzare nemmeno un dito. In questo caso, dovrai spendere per il loro ingaggio ma non avrai stress né tempo da investire, soprattutto se i tuoi impeghi lavorati e personali te ne lasciano già poco. In questa maniera hai il vantaggio di avere a tua completa disposizione una squadra di grandi esperti sempre pronti ad assecondare ogni tua richiesta in merito al trasloco che andrà a buon fine nei tempi stabiliti.

Una via di mezzo

Esiste però un’altra soluzione a cui forse non hai pensato, cioè una via intermedia tra le due precedenti alternative. Puoi chiamare una ditta di traslochi per chiedere un intervento parziale. Il vantaggio di questa soluzione è che dovrai spendere meno rispetto all’intervento completo ma potrai comunque avere degli esperti al tuo servizio che ti possono aiutare in maniera professione nelle operazioni più difficoltose. Sarai tu a decidere in che cosa di aiuteranno gli esperti e per il resto potrai fare da solo.

Per info e/ o prenotazioni: www.mistertraslochi.it .