Cosa sapere su saldatrice inverter

La saldatrice inverter è uno strumento molto utilizzato nel campo della saldatura, perché grazie a lui è possibile unire materiali uguali oppure diversi, fondendone le estremità. La saldatrice inverter permette di avere una saldatura continua e permanente.

La saldatrice inverter è un tipo di saldatrice. Quella tradizionale ad esempio, permette di collegare in modo stabile i componenti di una scheda in pochi minuti. La saldatrice inverter invece, sfrutta un processo tutto nuovo. E’ una novità degli ultimi anni, usato soprattutto sugli impianti ad elettrodo.

Prima di tutte il loro peso è molto ridotto, fino a 20 kg meno di una classica saldatrice. Ciò la rende adatta anche per l’uso domestico. Questo fa aumentare un po’ il loro peso ma, sicuramente è una spesa che ne vale. Ovviamente prima di procedere all’acquisto si deve valutare qual è il suo scopo. Serve in casa, per un uso occasionale, oppure a lavoro? Nel primo caso, sappiate prima di tutto che occorre una capacità di 3 KW. Gli altri elementi da tenere in considerazione è la sua capacità, quale potenza di assorbimento possiede, qual è il diametro degli elettrodi che dovranno essere saldati e ovviamente, il tipo di materiale che deve essere lavorato.

I 5 migliori modelli di saldatrice inverter

• Saldatrice inverter Telwin ad elettrodo Force 145: leggerissima, ha un peso di soli 4,5 kg. Insieme alla saldatrice ci viene dato con l’acquisto 1 portaelettrodi 200 A, 1 morsetto, 1 maschera protettiva per il lavoro, 1 martello, 1 morsetto e 1 cavo da 10 mm2. La sua potenza massima è di 130 Ah.

• Stanley – 460100 Saldatrice: questa saldatrice è ideale per voi se pensate di doverla trasportare spesso. E’ leggera e quindi facile da maneggiare. Per un uso domestico e quindi occasionale è l’ideale. La qualità finale della saldatura è eccellente. Insieme a questa saldatrice inverter vi viene dato in dotazione: 1 spazzola di acciaio, 2 cavi, maschera protettrice. Il prezzo è abbastanza buono, rientra nella fascia media.

• Stanley 460180: fa il suo dovere in modo eccellente. Scioglie i materiali e li salda insieme, per un risultato destinato a turare. Lavora a 160 Ah. Va bene sia per chi vuole usarla come hobby, magari per sistemare qualcosa in casa.

• Vigor 53545-18 1800 kit saldatrici: questa saldatrice inverter lavora a 220 V. Insieme a lei ci viene venduta una maschera protettice. Inoltre, il bello di questo modello, oltre che essere leggerissmo, è il fatto che può essere usato con molte tipologie di elettrodi.

• Stanley 460181: anche questo modello è davvero comodo e funzionale. Oltre alla normale funzione di una saldatrice, funziona anche come torcia per lavorare meglio nelle situazioni di scarsa visibilità!

Vari processi di saldatura

C’è la saldatura a stagno, che riscalda in pochi minuti. C’è la saldatrice a elettrodo, che unisce materiali diversi senza creare scarti e sorie. C’è la saldatrice ossiacetilenica, i metalli si fondono grazie al calore della fiamma viva. E ci sono poi i processi di saldatura MIG e MAG, che usano il gas per saldare.