Le punture di zanzare: come funzionano e come proteggersi al meglio

Come funziona la puntura di una zanzara

Le zanzare tigre pungono anche di giorno e le più grosse riescono anche a pungere attraverso i vestiti e gli abiti. Quando una zanzara punge, non viene avvertita perché è molto piccola e usa un sistema per cui non ci si accorge che si è appoggiata sulla pelle. Nemmeno la puntura viene avvertita in un primissimo momento, non solo perché la cannuccia della zanzare è molto piccola, ma perché vengono introdotti dei veleni che rendono la zona insensibile. Mentre la zanzara succhia il sangue di cui si nutre, immette altre sostanze che provocano il grande prurito. Questo liquido che provoca prurito può anche essere infetto se in precedenza la zanzara ha punto un animale o una persona con un certo virus. Per fortuna, le zanzare raramente trasportano dei virus che attaccano l’uomo perciò non c’è da avere alcun timore. Inoltre, solo alcune specie di zanzare trasportano virus e nel nostro Pese, per fortuna, non sono presenti.

Perché alcune persone vengono punte più spesso

Le zanzare pungono chi emette più calore. È per tale ragione che alcune persone vengono punte più spesso. Inoltre chi suda molto attira le zanzare che sentono dei particolari odori emessi con il sudore e anche il sebo.

I metodi per proteggersi

Ci sono diversi sistemi di disinfestazione a Roma che possono esser attuati per proteggersi delle zanzare. La prima cosa da fare p munirsi di repellenti che possono anche esser di origine naturale. È bene fare attenzione ai ristagni di acqua e svuotare perciò tutti i sottovasi. Chi ha un fontanella io simile può inserire un pesce rosso al suo intero che è un ottimo sistema di disinfestazione a Roma perché mangia le larve di zanzare. Ci sono anche prodotti specifici da mettere nei tombini e nelle cisterne di acqua per uccidere le zanzare. Alcuni metodo della nonna dicono di usa il rame nei ristagni di acqua per evitare che le larve si sviluppino.