Finta malattia: come scoprirla

Uno dei servizi maggiormente richiesto in ambito aziendale a una agenzia investigativa Roma è l’indagine per finta malattia. Si tratta di dipendenti poco onesti che inviano il certificato di malattia al lavoro senza però stare davvero male ed escono di casa anche nelle fasce orarie in cui non dovrebbero. Spesso le persone e non sono nemmeno a casa ma sono in vacanza, percependo ugualmente parte dello stipendio.

Ci sono diversi modi per scoprire la finta malattia, come fare attenzione al momento in cui viene inviato il certificato e anche, ovviamente, la frequenza con cui si ricorre a questo stratagemma. Le indagini della agenzia investigativa Roma servono per avere le prove per procedere con il giusto licenziamento.

Malattia prima del weekend

Un dipendente che invia malattia proprio prima del weekend è un po’ sospetto. È un sistema che si usa per allungare il weekend e stare a casa più giorno possibili, magari anche fare una piccola vacanza. È  un comportamento davvero metolo scorretto che, a lungo andare, sfianca soprattutto i colleghi che sono regolarmente in servizio e devono sobbarcarsi del lavoro extra per coprire il collega che è sempre a casa senza star davvero male.

Malattia dopo le ferie

Un metodo che una valida agenzia investigativa Roma utilizza per scoprire la finta malattia è controllare quando vien inviato  il certificato medico. Il lavoratore che fa arrivare il certificato lunedì mattina dopo la fine delle sue ferie è davvero molto sospetto. La malattia è prevista del contratto di lavoro nazionale per chi sta davvero male e ha bisogno di esser quindi tutelato, ma purtroppo ci sono persone che usano la matita in questo modo improprio.

Malattia dopo le festività

La maggior parte delle imprese e aziende chiude per il periodo natalizio e anche una o due settimane di agosto. Chi invia malattia il lunedì dopo i periodi di chiusura delle imprese è davvero poco onesto. Capita che molte persone prevedano già di fare così e prenotano le vacanze tenendo conto anche dei giorni che prenderanno grazie al certificato medico.